Transizione al modello piattaforma

Nuova conoscenza empirica sui processi di migrazione dal modello lineare al modello di ecosistema

Contesto e problema di ricerca

Molte organizzazioni, in particolare PMI e soggetti pubblici, operano storicamente secondo modelli di business lineari, basati su:

  • processi sequenziali e rigidamente definiti;
  • relazioni cliente–fornitore statiche;
  • soluzioni software verticali e monolitiche.

La transizione verso un modello di business basato su piattaforma è spesso riconosciuta come strategicamente desiderabile, ma presenta rischi elevati:

  • costi iniziali difficilmente stimabili;
  • impatti organizzativi rilevanti;
  • incertezza sui benefici a breve termine;
  • mancanza di modelli operativi di migrazione.

Il problema di ricerca affrontato da AURIGA-PBM è quindi:

come supportare e rendere governabile la transizione dal modello di business lineare al modello piattaforma, riducendo rischi, tempi e costi per le organizzazioni coinvolte.

Stato dell’arte implicito e limiti affrontati

La letteratura sul platform business si concentra prevalentemente:

  • sui benefici economici delle piattaforme;
  • sui modelli di governance di grandi player digitali;
  • su ecosistemi nativi digitali.

Sono invece poco documentati:

  • i processi di migrazione incrementale;
  • le difficoltà operative delle PMI;
  • le evidenze empiriche su casi reali di transizione.
Nuova conoscenza introdotta dal progetto

Il progetto AURIGA-PBM introduce nuova conoscenza dimostrando che:

  • la transizione al modello piattaforma può essere incrementale e process-driven;
  • è possibile coesistere temporaneamente con modelli lineari e piattaforma;
  • una piattaforma di ecosistema riduce il rischio della migrazione.

Il contributo scientifico risiede nell’aver reso osservabile e misurabile un processo di transizione reale.

Soluzione progettata

La soluzione proposta da AURIGA-PBM si basa su:

  • utilizzo di IT-PMS come infrastruttura neutrale;
  • integrazione progressiva dei servizi esistenti;
  • introduzione graduale di nuovi modelli di business;
  • governance basata su processi.

Questo consente di:

  • mantenere operativi i servizi esistenti
  • sperimentare il modello piattaforma senza discontinuità
  • coinvolgere progressivamente nuovi attori.
Metodologia di valutazione e misure adottate

La valutazione della transizione è stata condotta attraverso:

  • osservazione dei processi di business prima e dopo l’introduzione della piattaforma;
  • misurazione dei tempi di esecuzione dei processi;
  • analisi dell’impatto organizzativo;
  • monitoraggio delle transazioni economiche.

Le misure utilizzate includono:

  • tempi di attraversamento dei processi
  • effort di adeguamento
  • continuità operativa dei servizi.
Evidenze sperimentali e risultati

Le sperimentazioni condotte mostrano che:

  • processi precedentemente lineari possono essere riconfigurati come servizi;
  • la piattaforma supporta modelli di fatturazione reali;
  • la transizione non interrompe l’operatività esistente.

L’evidenza empirica indica una riduzione del rischio percepito e una maggiore flessibilità organizzativa.

Callout – Risultati chiave del progetto

Transizione incrementale e governata
Il passaggio al modello piattaforma avviene senza discontinuità.

Coesistenza dei modelli di business
Lineare e piattaforma convivono durante la migrazione.

Riduzione del rischio strategico
Le decisioni sono supportate da dati e sperimentazioni.

Accesso graduale all’ecosistema
Nuovi attori entrano progressivamente.

Valore per fornitori e consumatori di servizi

Per i fornitori

  • accesso controllato a nuovi modelli di business;
  • riduzione del rischio di investimento;
  • possibilità di sperimentazione guidata.

Per i consumatori

  • continuità dei servizi;
  • introduzione graduale di nuove funzionalità;
  • maggiore varietà di soluzioni.
Limiti e direzioni future

Dai risultati emerge che:

  • la transizione richiede accompagnamento organizzativo;
  • la generalizzazione a contesti diversi richiede ulteriori casi;
  • l’industrializzazione completerà la validazione del modello.