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Living Lab digitale e nuova conoscenza sull’open innovation basata sulle competenze
Contesto e problema di ricerca
Nei progetti di innovazione digitale, soprattutto in contesti di ecosistemi aperti, uno dei principali fattori critici non è la disponibilità delle tecnologie, ma la disponibilità e l’allineamento delle competenze degli attori coinvolti.
In particolare:
- i partner di un ecosistema presentano competenze eterogenee
- l’introduzione di nuove tecnologie genera ritardi dovuti all’onboarding
- la disseminazione dell’innovazione è spesso imprevedibile nei tempi e nei costi.
Il problema di ricerca affrontato da AURIGA-PBM è quindi:
come rendere sistematico, misurabile e integrato il trasferimento di competenze all’interno di un ecosistema digitale di servizi, riducendo l’impatto sull’operatività e sui costi di innovazione.
Stato dell’arte implicito e limiti affrontati
Gli approcci tradizionali alla formazione e alla gestione delle competenze presentano limiti evidenti:
- formazione separata dai processi di innovazione;
- percorsi standardizzati non adattivi;
- difficoltà di integrazione con le piattaforme operative;
- scarsa misurabilità dell’impatto sul business.
I modelli di Living Lab esistenti favoriscono la sperimentazione, ma raramente sono integrati nativamente in una piattaforma digitale di ecosistema.
Nuova conoscenza introdotta dal progetto
Il progetto AURIGA-PBM introduce il concetto operativo di DSEB-LAB, un Living Lab digitale integrato nell’ecosistema DSEB.
Competenze come specie dell’ecosistema
Nel DSEB-LAB:
- le competenze sono trattate come risorse ecosistemiche
- possono essere offerte, richieste e combinate
- supportano direttamente i processi di innovazione.
Questo rappresenta un’estensione del concetto di servizio digitale al dominio della conoscenza.
Formazione integrata nei processi di innovazione
La formazione non è un’attività separata, ma:
- avviene in itinere
- è contestualizzata ai servizi e ai progetti
- riduce i tempi di apprendimento.
Riduzione dell’imprevedibilità dell’onboarding
Il DSEB-LAB consente di:
- rendere prevedibili i tempi di inserimento
- ridurre il costo dell’affiancamento
- valorizzare le competenze pregresse.
Soluzione progettata
Il DSEB-LAB è realizzato tramite l’integrazione di piattaforme di formazione e gestione delle competenze (es. AUREDU), rese disponibili come servizi nell’ecosistema IT-PMS.
La soluzione supporta:
- percorsi formativi adattivi;
- tracciamento delle competenze;
- formazione di fornitori e consumatori di servizi;
- supporto all’adozione delle innovazioni.
Metodologia di valutazione e misure adottate
La valutazione del DSEB-LAB è stata condotta considerando:
- riduzione dei tempi di onboarding;
- prevedibilità della disseminazione dell’innovazione;
- efficacia della formazione rispetto ai contesti operativi.
Le misure quantitative utilizzate sono derivate da: tempi persona dedicati alla formazione; tempi solari di autonomia delle risorse; analisi comparative tra approcci tradizionali e integrati.
Evidenze sperimentali e risultati
L’integrazione di AUREDU in IT-PMS ha mostrato che:
- la formazione può essere avviata parallelamente allo sviluppo;
- i partner acquisiscono competenze mirate prima dell’erogazione del servizio;
- il trasferimento di conoscenza non blocca i processi di innovazione.
I risultati indicano una riduzione significativa dell’impatto temporale della formazione sui progetti di ecosistema.
Callout – Risultati chiave del progetto
Competenze come risorsa ecosistemica
La conoscenza diventa un asset condiviso.
Formazione integrata nell’innovazione
L’apprendimento avviene mentre i servizi evolvono.
Onboarding prevedibile
Tempi e costi di inserimento sono ridotti e stimabili.
Valorizzazione delle competenze pregresse
L’esperienza degli attori è riutilizzata efficacemente.
Valore per fornitori e consumatori di servizi
Per i fornitori
- riduzione del costo di aggiornamento tecnologico;
- maggiore rapidità di partecipazione all’ecosistema;
- valorizzazione delle competenze distintive.
Per i consumatori
- migliore qualità dei servizi;
- supporto all’adozione delle soluzioni;
- continuità operativa.
Limiti e direzioni future
Dai risultati emerge che: l’automazione della personalizzazione dei percorsi formativi può essere ampliata; l’integrazione con metriche di performance di business è una direzione futura; l’industrializzazione rafforzerà l’impatto del DSEB-LAB.